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Nella società di oggi, pare che l’essere umano sia sempre affannosamente in cerca di un irraggiungibile senso di benessere. Ma è davvero così difficile sentirsi bene? È possibile provare benessere a costo zero? A giudicare dall’esistenza delle endorfine, direi proprio di sì…

Le endorfine sono sostanze prodotte dal nostro cervello e la loro origine è ancestrale, viene dai tempi in cui dovevamo lottare per difenderci.
Le endorfine consentono di continuare a lottare anche in situazioni di forte stress e sono strettamente legate all’istinto di sopravvivenza. Fanno parte quindi dell’evoluzione dell’uomo.

Oggi non siamo più costretti a difenderci dall’attacco di eventuali predatori, ma il ruolo di queste sostanze è ancora molto importante per il nostro benessere psicofisico.

benessere

Le endorfine sono classificate come neuro-trasmettitori, ovvero hanno l’importante compito di mediare il passaggio dell’informazione tra un neurone e l’altro.

Il termine endorfina nasce dalla loro provenienza: sono sostanze morfina-simile di natura endogena (prodotte dal nostro organismo). Le loro caratteristiche ricordano quelle di molti oppiacei e della morfina, rappresentano quindi una vera e propria droga naturale.

Funzioni delle endorfine

Le endorfine hanno alcune funzioni principali utili da conoscere:

  • sono potenti analgesici (aumentano la tollerabilità del dolore);
  • sono eccitanti e favoriscono il buon umore;
  • contribuiscono nella regolazione della temperatura corporea;
  • regolano l’appetito;
  • aumentano la forza di volontà e, di conseguenza, l’autostima;
  • contribuiscono alla regolazione del ciclo mestruale.

Oltre alle funzioni sopra citate, che sono le più importanti, va ricordato che queste sostanze sono coinvolte in molte altre funzioni fisiologiche.

Ma qual è il vantaggio più grande di queste sostanze?
Che le possiamo produrre in maniera assolutamente naturale!

Vediamo insieme allora quali sono le principali azioni da compiere per produrre questo potente analgesico naturale.

Endorfine: come produrle e beneficiarne al massimo

La prima cosa in assoluto che contribuisce alla produzione delle endorfine è praticare sport. Gli sport maggiormente coinvolti nella produzione di endorfine sono:

  • corsa,
  • nuoto,
  • ballo,
  • ciclismo,
  • crossfit.

Per poter beneficiare della produzione di queste sostanze, lo sport scelto deve essere praticato in maniera assolutamente costante e duratura nel tempo.
Vi siete mai chiesti perché chi corre, per esempio, dopo un po’ di tempo che pratica non riesce più a farne a meno? Il motivo è da ricercarsi proprio nella produzione delle endorfine, che crea un tale benessere psicofisico da generare dipendenza. Il nostro corpo chiede la continua produzione del neuro-trasmettitore del buon umore.

endorfine e sport

Un altro modo, per produrre questo analgesico naturale, sta nel fare qualcosa che ci appassiona veramente o ci emoziona particolarmente, come:

  • ascoltare musica,
  • accarezzare il nostro animale da compagnia,
  • leggere,
  • mangiare cioccolato fondente (il cioccolato fondente ha importanti funzioni coinvolte nel benessere psicofisico), in quantità controllate ovviamente.

Pensate che una forte emozione può produrre endorfina, al pari del praticare attività fisica.

Andiamo avanti!
Avete mai sentito parlare di yoga della risata? È una pratica inventata e studiata da un medico indiano, che si basa proprio sul potere della risata di produrre endorfine per andare alla ricerca del benessere psicofisico. La risata sblocca il diaframma da un punto di vista fisico e migliora notevolmente il buonumore grazie alla produzione ormonale appena descritta.

Un’altra azione potentissima, da questo punto di vista, ma assolutamente sottovalutata, è l’abbraccio.
Abbracciatevi!
L’abbraccio fra due persone crea un mix esplosivo di sostanze che fanno bene a livello emotivo: endorfine, serotonina ed ossitocina.

endorfine e piccole cose

Infine, un’ultima pratica che mi sento di consigliarvi per la produzione delle endorfine, è la meditazione
La meditazione tendo a lasciarla spesso per ultima, proprio perché non è una pratica scontata. Servono esperienza e perseveranza per arrivare a dei buoni livelli di meditazione. Molte persone non l’hanno mai neanche provata, ma siete sempre in tempo per cimentarvi in questa pratica. Pensate che esistono delle meditazioni guidate su Spotify o su Youtube, alle quali potete affidarvi inizialmente.

Avete letto quanti metodi esistono per auto-rifornirci di sostanze utili al nostro corpo, in maniera poco invasiva.

Scegliete la strategia che fa più per voi, cucitevela addosso, proprio come un sarto cuce un abito su misura e poi programmate una tabella di marcia che possa garantirvi di organizzare al meglio le vostre attività.
Fatelo diventare parte integrante del vostro stile di vita. Più cose sperimentate e più strumenti avrete nella vostra scatola degli attrezzi; questo vi consentirà di gestire meglio i periodi difficili e le situazioni stressanti. Vi permetterà anche di divertirvi e di essere felici.

Controindicazioni? Nessuna! 😉

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